SIGNIFICATO

Il concetto di decrescita è alla base di una corrente di pensiero politico, economico e sociale favorevole alla riduzione controllata, selettiva e volontaria della produzione economica e dei consumi, con l'obiettivo di stabilire relazioni di equilibrio ecologico fra l'uomo e la natura ovvero sviluppo sostenibile in termini di indici di sviluppo di fronte anche al rapporto sui limiti dello sviluppo, nonché di equità fra gli esseri umani stessi

STORIA

Le idee sostenute dai teorici della decrescita contemporanei affondano le loro radici nel pensiero di alcuni autori come Ruskin, Thoreau e Tolstoj. Anche gli scritti di Gandhi contengono simili principi, in particolare riguardo al concetto di semplicità volontaria. Propriamente, il termine "decrescita" compare per la prima volta nel 1972 sotto la penna di André Gorz e poi nel 1979 nel titolo della traduzione francese di un'opera di Georgescu-Roegen "Demain la Décroissance" (curata da Jacques Grinevald). Altre importanti anticipazioni possono essere ritrovate nei lavori pubblicati per conto del Club di Roma, di Ivan Illich, posizioni poi riprese da Latouche e da altri economisti contemporanei.

PRINCIPI

  • Equità e redistribuzione delle risorse
  • Sostenibilità
  • Impronta ecologica

FONTI DI APPROFONDIMENTO